
Introduzione
categoria:
Development, Design
data:
November 22, 2025
location:
S. Bernardino (CH)
coach:
Louis Bodmer
Descrizione
Negli ultimi anni ho passato moltissime ore a correre.
Su strada, in montagna, da solo, in gara, in allenamento, all’alba, di notte, sotto la pioggia o dopo giornate di lavoro finite tardi.
E più il tempo passava, più mi rendevo conto che l’endurance, almeno per me, non era soltanto sport.
Dentro questi sport convivono molte cose: performance, fatica, equilibrio mentale, alimentazione, recupero, ambizione, vita quotidiana, gestione del tempo, famiglia, lavoro e ricerca personale.
Questo spazio nasce da lì.
Non con l’idea di insegnare qualcosa, e nemmeno con quella di creare l’ennesima piattaforma motivazionale legata alla corsa.
Internet ne è già pieno.
L’idea è piuttosto quella di costruire un luogo autentico dove parlare di endurance in tutte le sue forme: dalla corsa su strada al trail running, dall’ultradistanza all’outdoor, passando anche per l’alpinismo, la montagna e tutto ciò che ruota attorno al movimento e alla resistenza.
Negli anni ho avuto la fortuna di vivere molte esperienze legate a questo mondo.
Alcune positive, altre difficili, altre ancora semplicemente intense.
Nel frattempo però la vita continuava normalmente:
lavoro, responsabilità, famiglia, stanchezza, ritmi quotidiani e tutte le complessità che esistono anche fuori dallo sport.
Ed è probabilmente proprio questo il punto che più mi interessa.
Perché oggi l’endurance non appartiene soltanto agli atleti professionisti.
È diventato quasi un linguaggio condiviso tra persone molto diverse: professionisti, amatori, lavoratori, genitori, giovani, persone comuni che cercano qualcosa dentro la lunga distanza, nella montagna o semplicemente nel movimento.
Qui si parlerà quindi di performance, ma non soltanto di performance.
Si parlerà anche di alimentazione, recupero, allenamento, gestione mentale, società, cultura sportiva, educazione allo sport, vita reale, equilibrio e storie di persone che vivono questi mondi in modi differenti.
Alcuni articoli saranno più tecnici.
Altri più personali.
Altri ancora saranno semplicemente riflessioni nate durante un allenamento, una gara o una giornata qualsiasi.
Senza troppe etichette.
Perché alla fine, almeno secondo me, gli sport di endurance non raccontano soltanto quanto si va forte.
Raccontano soprattutto come scegliamo di attraversare il tempo, la fatica e la realtà quotidiana.
Su strada, in montagna, da solo, in gara, in allenamento, all’alba, di notte, sotto la pioggia o dopo giornate di lavoro finite tardi.
E più il tempo passava, più mi rendevo conto che l’endurance, almeno per me, non era soltanto sport.
Dentro questi sport convivono molte cose: performance, fatica, equilibrio mentale, alimentazione, recupero, ambizione, vita quotidiana, gestione del tempo, famiglia, lavoro e ricerca personale.
Questo spazio nasce da lì.
Non con l’idea di insegnare qualcosa, e nemmeno con quella di creare l’ennesima piattaforma motivazionale legata alla corsa.
Internet ne è già pieno.
L’idea è piuttosto quella di costruire un luogo autentico dove parlare di endurance in tutte le sue forme: dalla corsa su strada al trail running, dall’ultradistanza all’outdoor, passando anche per l’alpinismo, la montagna e tutto ciò che ruota attorno al movimento e alla resistenza.
Negli anni ho avuto la fortuna di vivere molte esperienze legate a questo mondo.
Alcune positive, altre difficili, altre ancora semplicemente intense.
Nel frattempo però la vita continuava normalmente:
lavoro, responsabilità, famiglia, stanchezza, ritmi quotidiani e tutte le complessità che esistono anche fuori dallo sport.
Ed è probabilmente proprio questo il punto che più mi interessa.
Perché oggi l’endurance non appartiene soltanto agli atleti professionisti.
È diventato quasi un linguaggio condiviso tra persone molto diverse: professionisti, amatori, lavoratori, genitori, giovani, persone comuni che cercano qualcosa dentro la lunga distanza, nella montagna o semplicemente nel movimento.
Qui si parlerà quindi di performance, ma non soltanto di performance.
Si parlerà anche di alimentazione, recupero, allenamento, gestione mentale, società, cultura sportiva, educazione allo sport, vita reale, equilibrio e storie di persone che vivono questi mondi in modi differenti.
Alcuni articoli saranno più tecnici.
Altri più personali.
Altri ancora saranno semplicemente riflessioni nate durante un allenamento, una gara o una giornata qualsiasi.
Senza troppe etichette.
Perché alla fine, almeno secondo me, gli sport di endurance non raccontano soltanto quanto si va forte.
Raccontano soprattutto come scegliamo di attraversare il tempo, la fatica e la realtà quotidiana.

